Grouchate – 4 17 Gennaio 2008
Posted by meriinga in Groucho.Tags: Dylan Dog, fidanzamento, Groucho
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Hai già rotto il fidanzamento con la biondona capo?
Se lo aggiusto posso tenermelo io?
Mia nonna mangia groglèns 17 Gennaio 2008
Posted by meriinga in Famiglia, Vaneggi, Vita vissuta.Tags: crocchette, Famiglia, nonna, patate, pranzo
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Le perle della vita familiare di Monia e Sara mi hanno ricordato che in ogni famiglia c’è un/a poliglotta e c’è chi SA di tecnologia.
Io aggiungo che c’è anche chi riesce a percorrere la strada più lunga spacciandola per una scorciatoia, ma questo me lo riservo per la prossima volta.
Conversazione telefonica tra me e la nonna.
Io: nonna, ti ricordi che domani vengo a pranzo da te?
Nonna: sì certo, ti faccio gli gnocchi e poi bistecca e groglèn.
Io: …ehm… grochè???
Nonna: dai che di solito le mangi, non dirmi che non ti piacciono.
Io: … ehm… penso di sì, ma se magari mi spieghi cosa sono…
Nonna: ma dai, sono quei tubi di patate che li friggi o li metti nel forno.
Io: si chiamano crocchette nonna!
Nonna: eh lo sai che io con l’inglese…
Io:
Knorr, ti adoro! 17 Gennaio 2008
Posted by meriinga in Divano, Pubblicità, Telefilm.Tags: coccodrillo, csi, knorr, zuppa
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Ieri sera guardavo CSI per scoprire se Delko sarebbe morto o no, ammirando come sempre Horatio con i suoi onnipresenti occhiali da sole e la sua posa a treqquarti, oppure a quattroquinti… o forse sono cinqueottavi?
Comunque ero lì che mezza seguivo, mezza assopivo quando è partita la pubblicità.
Tra le tante noto quella della zia che fa la zuppa Vellutata Knorr alla nipotina, quella che pare pettinata con un sacchetto di gatti (la zia, non la nipotina). E mi sovviene che forse, in un passato neanche troppo lontano, la stessa pubblicità era diversa…
Oggi:
Bimba: Zia, non le mangio le verdure, sono da piccoli.
Zia: Fammi capire, le verdure sono da piccoli, tu sei grande… e se ti dessi delle verdure da grandi?
La bimba ridacchia e assaggia la brodaglia verde.
Bimba: Mmm… buone queste verdure da grandi!
Zia: Knorr, ti adoro!
Ora, se io cerco di prendere in giro in tal maniera la mia cuginetta di quasi 5 anni mi sento dire che lei è grande e questi trucchetti non funzionano e poi mi ride in faccia.
Che poi, se a un bambino gli presenti 4 litri di zuppa te la rifiuta a prescindere, a meno che non somigli all’omino della Michelin o a un’idrovora.
Questa pubblicità così strutturata non ha senso, mentre in origine era anche quasi simpatica.
Ieri:
Bimba: Zia, non le mangio le verdure.
Zia: Fammi capire, le verdure non le mangi… e se ti dessi una zuppa di coccodrillo?
La bimba ridacchia e assaggia la brodaglia verde.
Bimba: Mmm… buona la tua zuppa di coccodrillo!
Zia: Knorr, ti adoro!
Non assume un senso tutto diverso?
Mi chiedo chi e perchè abbia avuto la brillante idea di modificare la frase. Cosa pensavano, che i bambini, svelato l’inganno non avrebbero più mangiato la zuppa dicendo ai genitori “No, è come nella pubblicità, mi stai prendendo per il culo”? Oppure pensavano di offenderne la sensibilità?
Non riesco a trovare un senso a questo cambiamento.