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La casa di paglia 18 Gennaio 2008

Posted by meriinga in Famiglia, Vita vissuta.
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Ieri sera poco prima della mezzanotte, come una puntualissima Cenerentola, sono tornata a casa e com’è normale premo gli appositi pulsanti che mi permettono di aprire cancello e basculante senza inumidirmi dell’umidità della Terra di Mezzo.
Premessa: la rampa del garage di casa dei miei ha una pendenza del taaantopercento, anche col freno a mano inserito la vettura scivola inesorabilmente, come fosse sulle sabbie mobili.
Appunto in questa posizione mi trovo quando mi accorgo che il simpatico basculante, stanco del solito sù e giù ha interrotto la sua corsa. Indecisa fra varie opzioni quali rimanere lì e suonare il clacson fino a che qualcuno si accorge di me, scendere con l’auto e cercare di infilarla lo stesso in garage. lasciare tutto come sta e incastrare l’auto nell’apertura del garage in modo da occludere l’entrata di qualsivoglia malintenzionato, oppure cercare di risalire senza bruciare la frizione.
Ok, la prima prova è superata, ora però mi accorgo che nulla si può muovere fintantoché non raggiungo il salvavita per far ripartire l’invio di corrente.
Allora scendo, nonostante io abbia un telecomando proprio per non scendere, apro la porta di casa dopo aver ravanato nella mia borsa per altri 4 o 5 minuti alla ricerca delle chiavi che com’era prevedibile si erano mimetizzate con la fodera, mi illumino il cammino con lo schermo del cellulare e mi avvio al pannello di controllo.
Schiaccio il bottoncino blu e alzo la levetta del salvavita.
Tutto riparte e il mondo sembra (quasi) più bello. :-)

Risalgo in macchina e vedo di far aprire un po’ di più il basculante. Dopo neanche 3 secondi salta tutto di nuovo. Dalla mia borsa estraggo un calendario e comincio a tirarli giù tutti, a cominciare dal primo gennaio: Santa Madre di Dio, San Basilio, Santa Genoveffa e via così fino a San Silvestro. Questo potente mantra mi rilassa. Vado a svegliare papà.

Pessima idea. Molto, molto pessima.

Non potevo semplicemente sbloccare i motori, aprire e poi richiudere il basculante a mano e lasciare sul tavolo un bel bigliettino a papà con scritto “Il basculante fa saltare la corrente, bisogna aprirlo a mano.”? Avrei sentito le bestemmie alle 6.30, ma almeno le sentivo da sotto le coperte.
No, io lo sveglio che tanto non lo disturbo perchè andato a letto da poco, così passo i seguenti 78 minuti impegnata nelle seguenti attività:

  • ascoltare la frase “Varda quanta acqua che vien zo!”
  • ascoltare la frase “Ma mi no capisso miga da dove che se tira tuta sta acqua”
  • ascoltare la frase “Qua se ga rotto tutto ma no se capisse un casso”
  • ascoltare la frase “Eh bisogna che ciama l’omo dea CAME”

(Trad: guarda quanta acqua sta scendendo, non capisco mica da dove proviene tutta quest’acqua, sì è rotto tutto ma non ci si capisce niente, bisognerà chiamare il tecnico della CAME.)

Intervalli: una volta con richiesta di uno specifico cacciavite, una volta per passargli uno straccio, tre volte per passargli un bulloncino. Non potevo io dunque andare a letto? Eh no…

Millemila sospiri. Così imparo la prossima volta a svegliare il can papà che dorme.
Poi quando dico ai miei che forse dovrebbero pensare a vendere quella casa, che ha sempre problemi vari e nel momento in cui andrò via diventerà enorme per sole due persone, mi guardano e chiedono “Perchè?!” con aria interrogativa.

Commenti»

1. maldisatira - 18 Gennaio 2008

Voialtre femene co’ ‘a tenologia xè tuto un bordeo! (meriinga lascio a te la scrittura della traduzione per i non veneti!)

2. asakusa - 18 Gennaio 2008

Vedi? Ha ragione Pecoraro-Scanio, bisogna che andiamo tutti in giro usando i mezzi pubblici, si risparmiano un sacco di problemi, non al mondo, ma a noi stessi. Tra l’altro: “va subito a confesarte, pori santi”

3. asakusa - 18 Gennaio 2008

Pardon, nella frenesia mi son dimenticato il log-out, ma tanto sai chi sono, sono io che non so più chi sono…

4. meriinga - 19 Gennaio 2008

@Taglia: non ti preoccupare!
Io andrei a lavoro coi mezzi pubblici, se non fosse che per essere a lavoro alle 9 dovrei cambiare 3 bus, partendo da casa alle 7.35! E non ti dico poi per tornare indietro, col trafico della sera…

@maldisatira: maledetto, come cavolo la traduco sta frase? “Voi donne non siete molto portate per la tecnologia”?