Arrivano i pompieri! 6 Marzo 2008
Posted by meriinga in ARGH!, Famiglia, Incredibile, Vita vissuta.Tags: domenica, pompieri, caminetto
trackback
Due domeniche fa mio papà accende, come al solito, il caminetto in sala. Ad un certo punto salta la corrente e quindi andiamo a verifivare dal quadro elettrico quale interruttore ha causato il blocco.
Stupito, mio padre vede che si tratta del reparto notte e si avvia tranquillo alle camere, sicuro che non sia niente di grave. HA!
Per le scale c’è foschia e nella camera da letto dei miei il fumo è già visibile.
Urla AIUTOOO aprendo la botola per la soffitta. Arriviamo io e mia mamma con l’estintore, mentre mio papà cerca di aprire l’abbaino in tutto quel fumo. Nonostante tutte le finestre aperte il fumo non accenna a diminuire e quindi decidiamo di chiamare i pompieri: sono arrivate due squadre normali e una per gli incendi chimici, che non si sa mai. E poi sono arrivati gli abitanti di tutta la via, della via dopo, di quella prima e di quella parallela.
Se avessi fatto pagare il biglietto mi sarei pagata una rata del mutuo!! ![]()
Poi ero lì seduta sulla muretta di casa e vedo che arriva un tizio con un blocco da stenografo e al seguito un fotografo…
Addirittura il giornale?!?! La cosa più bella è che si è scusato per essere arrivato così tardi perchè gli avevano indicato la via sbagliata!
Alla fine abbiamo cos’è successo: la canna fumaria che attraversa la soffitta si è surriscaldata troppo ed ha fuso la lana di vetro che c’era intorno, che fortunatamente fa sempre tanto fumo, ma raramente prende fuoco. I danni sono stati minimi, solo un paio di cosucce che erano in soffitta e che sono state affumicate, ma niente di grave.
L’articolo dei giornali del giorno dopo (sì, perchè poi ne è arrivato un altro di giornalista) diceva che eravamo scampati ad una tragedia, che i magnifici pompieri con il loro prontissimo intervento avevano evitato un possibile crollo del tetto (????) e che blablabla.
E’ proprio vero, quando non sanno cosa scrivere gonfiano e inventano.
Quando le scarico vi faccio vedere anche le foto che ho fatto (sì sa mai che l’assicurazione paghi…).
Ah, si sa che i giornali gonfiano, certo che già che c’erano potevano farci scampare pure il morto.. Mi raccomando, mettiti in bella vista, magari diventi famosetta e quando ti vedranno diranno: “Guarda! Quella là è quella della casa incendiata, col tetto che le stava per cadere sulla testa!”
Uh maronna, menomale che non è successo niente di grave. Ma Corona non è arrivato in tempo? Altrimenti avrebbe potuto montare una fantomatica storia fra te ed un pompiere! XD