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Sì, ma le penne? 20 Marzo 2008

Posted by meriinga in ARGH!, Cibo, Lavoro Extra, Vita vissuta.
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Spesso mi chiedo quali e quante sinaspi siano in risparmio energetico quando sento certe domande.

Gruppo di giapponesi e gruppo di inglesi.

Inglese furbetto vede le bibite sull’apposito carrellino e prova a prendersi una birra.
Lo fermo e gli dico che le bibite sono extra e bisogna pagarle a parte ed esclama: Eh, lo so ma pensavo che si potesse prendere lo stesso.
Cominciamo bene…

Serviamo il primo piatto per gli inglesi, insalata, e poi passiamo al primo piatto per i giapponesi, penne al salmone.
Raccogliamo i piatti vuoti degli inglesi e partiamo con il secondo piatto previsto per loro, lasagne. Al secondo tavolo una tizia che pareva molto snob e altezzosa mi guarda indignata e mi fa una domanda.
Sfoggio il mio miglior sorriso, quello che uso per trattenere tra i denti il FAFFANCULO e le chiedo di ripetere slowly please. Lei ripete e convinta che io non abbia capito perchè afflitta da una qualche menomazione mentale grave e non perchè ha parlato a velocità warp lasciandosi indietro una vocale e due o tre consonanti, ripete la frase accompagnandola a mimica gestuale. Con pollice e indice di ogni mano atti a rappresentare la forma di un piatto, mi dice che a loro non sono ancora arrivate le penne.
Tra la testata e la risposta cortese scelgo quest’ultima.
Le dico che per loro è previsto un piatto di lasagne, ma lei insiste: sì, ma le penne?
Con una pazienza che nemmeno io sapevo di avere le spiego che le penne sono previste per un altro gruppo e che quindi per loro come tipo di pasta c’è lasagne.
Non so come ho potuto trattenermi dall’incappellarle il piatto fumante di lasagne quando ha commentato con un bel: ma io non lo sapevo!

Le agenzie di viaggi per quelle vacanze dove è tutto organizzato, concorda anche il menù. Quindi se ti porto insalata e lasagne significa che l’agenzia e l’albergo hanno deciso che insalata e lasagne va bene. Ma soprattutto l’agenzia lo comunica, insieme con la notizia che le bibite, come in qualsiasi parte del mondo, sono escluse e quindi a pagamento. Questo proprio per evitare disguidi di qualsiasi tipo, così come comunica la presenza di vegetariani e quale menù alternativo proporre.

E poi dicono che sono gli italiani che non ascoltano e non leggono…

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