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In Bruges 23 Maggio 2008

Posted by meriinga in Cinema, Vita vissuta.
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Un film che merita di essere visto.

Ray (un mitico Colin Farrell) è un killer. Ma Ray è anche un bambino cattivo in un corpo di adulto, che si emoziona quando vede un nano girare una scena di un film, che pensa che Bruges sia un cesso di città con i suoi vicoli e i suoi canali, a cui non frega niente di vedere il panorama dalla cima della torre.
Ray è un bambino che si sente colpevole della stronzata che ha fatto, conscio del fatto che la sua foga di concludere alla grande il suo primo incarico lo ha invece portato a cannare alla grande. E per questo piange e si interroga sul suo futuro.
E nell’attesa di nuove istruzioni da parte del boss Harry (il sempre magnifico Ralph Fiennes), Ray incontra Chloe (Clémence Poésy) e se ne innamora con trasporto come se fosse la prima volta, ma allo stesso tempo con foga e consapevolezza come se nel subconscio sapesse essere la sua ultima storia d’amore.

Significativo come piccoli particolari vengano poi ripresi successivamente per districare nodi lasciati lì lungo tutta l’opera. Basti pensare alle monetine con cui inizialmente l’amico di Ray, Ken (l’altrettanto bravo Brendan Gleeson) tenta di pagare l’ingresso alla torre panoramica, che ci dimentichiamo abbia in tasca fino quasi alla fine del film…
E da segnalare anche quando Ralph Fiennes, a caccia di Colin Farrell, consulta la cartina, si accorge di leggerla a rovescio e la raddrizza, per poi proseguire con la sua ricerca.

Il regista (Martin McDonagh) riesce a giocare con gli stereotipi del noir e dei film d’azione, bilanciandoli con momenti comici e malinconici senza renderli mai futili o grotteschi. Gli attori riescono ad essere in sintonia uno con l’altro come raramente si è visto: Ken come un novello Abramo, Ray il bambino colpevole e Harry come un Dio dispensatore di punizioni ma che segue alla lettera i suoi ferrei principi, il nano razzista e l’armaiolo russo, la bionda ladra e il suo ex fidanzato.

Insomma, un film che potrebbe diventare un piccolo cult.

Commenti»

1. http500 - 24 Maggio 2008

Molto carino, l’ho visto :D