Qual buon vento? 30 Giugno 2008
Posted by meriinga in Keywords, Mondo avariato.Tags: esistenziale, Film, frutta, Keywords, minchiate, passioni
4 comments
Vento di frutta:
- 1 giorno solo frutta (chissà che fame domani)
- canzoni sulla frutta (banaaaaaaaaane, lampoooooooooone…..)
- cosa mettere sulla pizza alla frutta (mmm, chessò… frutta?)
- da dove proviene la frutta (per fare il frutto, ci vuole il seme)
- sei arrivato alla frutta (grazie non me n’ero accorta)
- stare alla frutta (siamo in due)
- folletti della frutta (una volta li chiamavano vermi)
- frutta la viva (!contrario al scrivere bello)
- frutta su schiena (se toglie i dolori…)
And the winner are:
BAMBINI ALLA FRUTTA (la strega di Hansel e Gretel che sta attenta alla linea)
MARCO CARTA CON LA FRUTTA IN TESTA (come una ballerina del carnevale di Rio… brividi…)
Vento di film, telefilm, attori e amici:
- che cazzo è cloverfield! (bella domanda…)
- cloverfield ma che cazzo! (appunto)
- film del 1975 in cui un bambino muore su (non l’ho visto, ma ne parlano tutti male)
- maga magò ammalata (ha il colpo della strega) [che battutona!]
- harry potter sei nudo (copriti, che ti becchi una malora)
- hrry ptter nu (cmpra una vcle)
- jessica alba uccide hayden christensen (chiama la signora in giallo)
- non scaricare episodio 8 serie 4 lost (va bene capo)
- e.t. il pagliaccio (poche idee… e ben confuse!)
- panni e il clown il film (come sopra)
- film lost ultime puntate vedere (aiutare te non posso, Yoda)
- il filmone (uno qualsiasi dei Vanzina)
- vip in declino (li trovi all’isola dei famosi)
- haley palla (chi è un amico tuo?)
- jo antham (un amico di haley palla?)
- marco carta non c’era alla festa (non gli sarà arrivato l’invito)
- storia dell’infanzia di marco carta (per fortuna la ignoro)
- www vidi pasqualino maione a amici (www Voria Vardare Vuintiera?)
- paRsualino fa succhiotto a roberta (bel coraggio)
- pasqualino maione ha fratelli (come un sacco di altra gente)
- squadra bianka 2008 (karamp-assault)
- squadra bianca durante pubblicità (non ti basta vederli tra uno spot di assorbenti e uno di lassativi?)
- pasqualino maione nudo (no, per pietà…)
- telefilm con 4 ragazzi di colore (Arnold, i Robinson, Willy il principe di Bel Air…)
Best of the best:
TOMMY PEE (se lo trovi fammi un fischio, che gli devo dire una cosetta o due)
SAMUEL NUDO (vecchia mia, stai sicura che se c’ho una foto di Samuel nudo non la pubblico)
FRASE WUDI ALEN VITA AL CONTRARIO (nuovi Wudi Aia: in regalo in ogni confezione una frase ben più famoso omonimo!)
Vento di passioni:
- come fare per trombare 10 ore (chiedi a Sting)
- come fare per trombare una ragazza (nella maggior parte dei casi essere un ragazzo è un buon punto di partenza)
- come fare per trombare una ragazza gratis? (ecco, per questo non so proprio aiutarti)
- mi faccio trombare (ne prendo atto)
- cambio sesso (prima o dopo esserti fatto/a trombare?)
- festa della trombata (tipo “sagra della sbrisa?”)
- ragazzi che trombata! (dai, facciamogli tutti la ola)
- trombate strepitose (suuuuuuuuuuu Rieduchescional Ciannell!!!)
- ho trombato mia zia! (e io lo dico a tuo cuggino)
- frasi per trombare (me la dai?)
- trombare con piacere (sarebbe grave senza)
Edipo rules:
MAMME CHE TROMBANO ALTRE MAMME
MAMME BASTARDE CHE TROMBANO ALTRE MAMME
Vento esistenziale:
- come faceva lo shampoo la nonna (con uovo e olio d’oliva, praticamente una frittata)
- come dire che ti adoro? (ti amo e ti adoro, come la salsa col pomodoro)
- come pulire naturalmente (un ottimo prodotto potrebbe essere l’H2O)
- come fare qualche oggetto di carta (io li farei con della carta)
- la colazione per una donna incinta? (quello che le piace mi sembra un’ottima idea)
- di quale verdura si chiama tromba? (tu mi spiazzi proprio)
- chi si è scottata con la piastra per capelli? (Virginia, qui)
- quando attaccano il contatore del gas (quando glielo chiedi)
- si può staccare i sigilli gas? (basta che non ti fai sgamare, nè da quelli del gas, nè dalla prof di italiano)
- ginocchia doloranti cosa fare (comprane un paio di nuove)
- scrivere “asterisco” coi telefoni Samsung (il tasto in basso a sinistra vicino allo zero ha un asterisco sopra, che sia da premere quello?)
- plurale di “stomaco” (ma nessuno ha più il vocabolario a casa?)
Premio della blogger:
PARTECIPARE ALL’EREDITA’ 2008 (io ho già dato nel 2007, per maggiori info citofonare Chissenefrega, che già lo fanno in tanti)
CERCO BMW AVARIATO (purtroppo io ho solo una C3 scaduta, ma ancora mangiabile)
Vento di minchiate:
- bicchieri porcellana usa e getta (i to schei me voria…) [trad: sarei molto felice di avere delle disponibilità finanziarie pari alle tue]
- ho preso una pedata (mi dispiace per i maroni/denti/culo/altro)
- oggetti per mangiare (le posate, queste sconosciute)
- stanchezza e pizza (bellezza e puzza)
- porcellana oggi (cristallo domani)
- uomo culo ideale (prima vorrei che definissi in che senso è utilizzata la parola CULO)
- tutti i lunedì mattina salta la corrente (a me tutti i venerdì pomeriggio girano le palle)
- indumenti contrario sorte (mamma diceva sempre: se per sbaglio metti le mutande a rovescio gli affari ti andranno dritti)
- comprato casa morosa non viene (e ti lamenti???)
- immagini emorroidi giganti (tu hai dei problemi)
- sole bacia belli secca merde (anche tu)
- bicchieri di plastica in ceramica (… e anche tu!)
- emorroidi giganti foto (tu sei quello messo peggio di tutti)
- acari giganti della casa (il nuovo teen horror dell’estate 2008)
- guns n roses oggi (svampati, signò)
- questo non è un paese (basta saperlo)
- mangiare soli tavolino (tristess)
- meccano prende fuoco (questa è la prima volta che la sento)
Hanno tutta la mia comprensione:
PULIRE+WEEKEND+MOROSO (se trovi una soluzione condividila con me, per favore)
TORNO A CASA DAI MIEI (se va avanti così, non manca tanto neanche a me)
LO IMBAVAGLIO (anch’io vorrei, spesso)
Addio 30 Giugno 2008
Posted by meriinga in Minchiate col botto, Vita vissuta.8 comments
Era già da un po’ che ti stavi allontanando da me.
Nonostante i miei sforzi per tenerti con me tu mi hai abbandonata dopo anni passati insieme, senza una spiegazione. O meglio, la spiegazione c’è ma purtroppo non voglio ammettere che la colpa è soltanto mia.
Ma non mi rassegno, non voglio che questo addio sia definitivo. Ti giuro che da oggi in poi farò di tutto per riaverti… (continua…)
Subsonica @ Palaverde, Treviso – foto 26 Giugno 2008
Posted by meriinga in Musica, Vita vissuta, subsonica.Tags: concerto, foto, palaverde, subsonica
2 comments
La domenica della festa 26 Giugno 2008
Posted by meriinga in Amici, Cibo, Regali, Vita vissuta.Tags: Amici, compleanno, gelato
2 comments
Come disse qualcuno un paio di post fa: “Meno male che ci sono gli amici”.
Che poi, amici… gli sposini G&C non parlano con i conviventi P&M, NS non sopporta (e quindi manco la saluta) la Ciccia, morosa di un carissimo amico, il quale ha litigato con G e quindi non gli parla…
Biutifull ce fa na pippa a noantri!
Però erano tutti lì per me, tutti a festeggiare il mio compleanno. E anche un po’ a festeggiare Mario, che li ha compiuti il 19.
NS è arrivato per primo, quando mancavano pochi inutili giri del noiosissimo motomondiale. Poi, mentre gli anticipavo l’assenza di mio moroso, ho visto fermarsi davanti casa la Phedra dei-quasi-genitori G&C insieme a F&G e subito dopo Boregg.
Per fortuna nè Mario nè le torte gelato si ricordavano la strada per arrivare e quindi hanno telefonato. “Mia morosa mi ha spiegato… esco dalla tangenziale prendo a sinistra e poi c’è un semaforo giusto?” Panico. “Dimmi che non sei già partito perchè quella è la strada per arrivare alla mia casa, ma oggi si festeggia a casa dei mei!” Non era partito, il gelataio aveva messo per qualche minuto le torte a -40° per evitare che collassassero lungo la strada.
Mentre preghiamo che non ci sia traffico, prepariamo il tavolo in giardino. Ed ecco che Rocha mi fa una domanda: “Meriinga ma ti sei rifatta le tette? Non me le ricordavo così!” e si accoda il quasi-papà Claudio con “E’ vero, confermo, non erano così!“. Chiamo in aiuto le relative morose perchè si tengano a bada i loro uomini e cosa scopro? Che anche loro stanno parlando delle mie tette…
Capito che non posso distogliere l’attenzione dalla conversazione in essere mi rassegno, anche perchè la scollatura della maglia che indossavo non mi permetteva di protestare.
Prepariamo il tavolo, apriamo la tenda parasole, accendiamo le torce alla citronella (che nella Terra di Mezzo dove hanno casa i miei le zanzare sono transgeniche come il pesce a tre occhi dei Simpson) e tra un’occhiata alle mie tette e un sorso di birra cominciano i festeggiamenti.
Sui bicchieri rigorosamente di plastica, invito tutti a scrivere il priprio nome. Rocha si impossessa del pennarello e sul suo bicchiere scrive BUDDHA. Poi mi passa un bicchiere con scritto QUELLA TETTONA UNA VOLTA CONOSCIUTA COME MERIINGA.
All’arrivo delle torte erano già state consumate un buon numero di bottiglie di birra da 0,66L. Chi era allegro andante per la birra, chi per il caldo, chi per le punture di zanzara.
La prima torta era quella col nome MARIO sopra: gelato alla nocciola e cioccolato, con uno strato di croccante nel mezzo. Una slurperia non da poco. Ho rischiato il linciaggio quando ne ho messo via un quarto per le persone che sarebbero arrivate dopo cena. La torta dedicata a me era al gusto di yogurt variegato con salsa di fragole, su una base sottile di pandispagna. Anche di questa sono riuscita a metterne via un pezzetto a fatica. Buonissimissime.
Ad un certo punto Clà e Già hanno scoperto che nell’orto dei miei c’erano delle zucchine. Prima di tutto di sono impossessati dei fiori di zucca, poi hanno coninciato a controllare sotto tutte le foglie se c’era qualcosa da raccogliere. Ci siamo girati tutti nel momento in cui hanno emesso un OOOOOOOOOOO di meraviglia seguito da matte risate. Mi si avvicina Già chiedendomi se quella megazucchina enorme se la può prendere e portare a casa.
Ci si non messi in due per sollevarla, penso che fosse attorno ai 3 kg… praticamente un neonato! E infatti l’abbiamo avvolta nella carta scottex e cullata proprio come fosse un infante. Tant’è che quando se ne stavano andando Federica, che la teneva, ha urlato: “Giusiiiiiiii, riprenditi tuo figlio in braccio, che sta facendo la cacca!“
Ho ricevuto tantissimi regali.
Mario e Alba mi hanno regalato latte per il corpo, bagnoschiuma, shampoo, una boccetta di Olio 31 per i massaggi, gel idratante per il viso (un simpatico umorista ha lanciato “Un modo carino per dirti…” e tutti in coro “LAVATI!!!” che simpaticoni…)
Anna, Manuel e Andrea mi hanno preso l’ultimo libro di Stephen King, Duma Key.
Giusy (e Daniele/Roberto dal pancione), Claudio, Federica e Gianluca mi hanno regalato due magliette, che rigorosamente ho dovuto provare una sopra l’altra, sopra la maglia che già avevo, con i due infami che mi volevano dare una mano poi a toglierle.
Kalle e Fra altre due maglie, che ho provato dopo aver tolto le prime due perchè stavo per morire soffocata dal caldo.
NS, Cris, Boregg, Piotr, P&M (che sono arrivati durante l’intervallo della partita) mi hanno regalato i fermalibri di Arti e Mestieri a forma di gatto.
Appena possibile (cioè non prima che NS me le passi) metterò qualche foto.
Stasera intanto, visto che vado a prendere i miei in aeroporto, vediamo se riesco a mettere quelle del concerto dei Subsonica…
Tanti auguri 22 Giugno 2008
Posted by meriinga in Vita vissuta.12 comments
Tanti auguri a Me.
E, se possibile, nessun altro di questi giorni.
Domani è il mio compleanno 21 Giugno 2008
Posted by meriinga in Vita vissuta.Tags: compleanno
6 comments
Oggi mi sono svegliata e ho trovato dei soldi sul tavolo.
Mando un sms a mio moroso, che è a lavoro, chiedendogli per cosa sono tutti quei soldi, visto che per conprargli ipantaloncini corti che mi ha chiesto ne bastavano molto meno.
Mi risponde con un sms dicendo che quei soldi sono per me, per il mio compleanno, così mi ci posso comprare quello che mi serve e lui evita di comprare cavolate inutili.
Forse qualcuno al posto mio si sentirebbe felice come una Pasqua e correrebbe al suo negozio di fiducia per spendere fino all’ultimo centesimo. Qualcun’altra magari potrebbe approfittare della situazione, anche se la cosa magari le da un po’ fastidio.
Io no.
Io sono profondamente delusa, offesa anche.
Non stiamo insieme da poco, credevo che mi conoscesse e invece scopro che per lui sono ancora un grande punto interrogativo. Stolta io che quando un mese fa ha detto “Ho trovato cosa regalarti per il compleanno” gli ho creduto. Ingenua quando ho visto che non mi chiedeva niente e ho pensato che avesse già preso qualcosa. Stupida, stupida, STUPIDA!
Tutti gli amici mi hanno telefonato e chiesto cosa potevano regalarmi e io ho dato loro varie opzioni, perchè mi sembra assurdo che a questa età si cerchi la sorpresa, rischiando poi di scartare un regalo e fare la faccia di circostanza. Che poi a me non viene neanche tanto bene.
Capito dal tono del mio sms successivo che non ero al settimo cielo per quei soldi, mi risponde con un fantastico: “Così capisco che non sei contenta del regalo, va bè pazienza.”
Ho evitato di rispondergli per non dire cose di cui poi magari mi potrei pentire (oppure anche no…), ma non scrivergli niente ha fatto sì che nemmeno lui si sia fatto sentire per tutto il giorno.
Ora sono a casa dei miei, che preparo la festa per domani, sola.
Dentro di me si agita una tempesta e se da una parte vorrei chiamarlo e parlargli e chiarire il COME MI SENTO e il PERCHE’ questo gesto mi fa stare così (visto che non ha capito un’emerita mazza), dall’altra mi impunto perchè per una volta, una soltanto, vorrei che fosse lui a fare il primo passo, a mettere in tasca la testardaggine e la terronaggine per 5 minuti e cercarmi.
Sapendo benissimo che non lo farà mai.
Stasera mi aspetta una pizza solitaria, accompagnata da tutta la birra che riuscirò a bere. I miei sono in Tibet in ferie e non mi possono confortare. Domani non so cosa succederà, spero di riuscire a mascherare tutto davanti agli altri, visto che c’è anche un amico che festeggia con me domani.
Come l’anno scorso, la sera prima del mio compleanno è una serata dimmerda.
Senza parole 10 Giugno 2008
Posted by meriinga in ARGH!, Amici, La casa di meriinga.Tags: casa, pulizie
2 comments
Domenica sera, cena a casa mia con coppia di amici (beh, lui è l’amico, lei……….).
Io: “… e mio moroso sparisce sempre quando c’è da pulire, con la scusa che doveva fare un lavoro con mio papà. Quindi oggi pomeriggio mi sono pulita di fondo tutta la casa, spolverato i mobili, passato i sanitari, pulito la cucina dopo aver preparato da mangiare. Sono proprio stanca!”
Lei: “E serviva pulire solo perchè venivamo noi?”
Io: “Certo. Se non venivate a cena lasciavo la casa un merdaio fino a che non avevo ospiti.”
Lei mi guarda un po’ basita.
Io: “Guarda che pulisco ogni week end, perchè è l’unico momento in cui posso farlo.”
Lei: “Eh sì giusto.”
Corri ragazzo laggiù 5 Giugno 2008
Posted by meriinga in Cartoni animati, Minchiate col botto, Vita vissuta.Tags: jeeg
8 comments
Ore 3.48
Apro gli occhi cantando:
Corri ragazzo laggiù
vola tra i lampi di blu
Corri in aiuto di tutta la gente dell’umanità
Corri e va per la terra
vola e va tra le stelle
tu che puoi diventare Jeeg!
Jeeg va
cuore e acciaio
Jeeg va
cuore e acciaio
cuore di un ragazzo che
senza paura sempre lotterà
Le produzioni oniriche della mia mente malata talvolta stupiscono anche me.
Mille + mille + mille… 3 Giugno 2008
Posted by meriinga in Keywords, Vaneggi.Tags: 10000
8 comments
La più subdola mania del blogger di WordPress è quella di riportare, con scadenza più o meno regolare, le più strane chiavi di ricerca rinvenute tra le proprie statistiche.
La seconda mania più subdola è quella di distribuire ringraziamenti a destra e a manca per le raggiunte icsmila visite.
Posso io astenermi da ciò?
Ho già dato prova della gente malata che, googleggiando stranezze di cui non sono sicura siano consci, approda su queste pagine. Come se avessi bisogno di altra gente malata oltre a me. Tsk!
Per oggi quindi mi limiterò a spargere petali di rosa sul cammino di tutti quelli che, con il loro passaggio, mi hanno permesso di usufruire di questa immagine. Nostalgica, eh?

Weekend col morto (quasi) 1 Giugno 2008
Posted by meriinga in Lavoro Extra, Mondo avariato, Vita vissuta.Tags: 94 anni, agriturismo, weekend
6 comments
In questa bella giornata di sole e caldo, senza un filo d’aria che muovesse foglia ero a lavurà in agriturismo (perchè qualcuno ha detto che abbassa le rate dei mutui a chi l’ha fatto mill’anni fa e quindi io mi attacco dove-so-io e tiro).
La padrona mi informa che oggi c’è un tavolo da 10, uno da 4 e 27 persone che festeggiano il compleanno di una cara vecchina che dovrà spegnere 94 candeline. Il figlio della vegliarda prenotando un paio di settimane fa dice: “Io prenoto ma speriamo bene signora, perchè sa… mia mamma ha quasi 94 anni e non si sa mai…” e già questo dovrebbe farmi pensare che NON sarà una giornata tranquilla, ma 40 persone sono poche e nonostante tutto io ci credo ancora.
Già nel momento in cui arriva il gruppo del compleanno capisco che devo smetterla di illudermi. Se ne restano lì in piedi in mezzo alla sala, aspettando che entrino tutti per decidere dove sedersi. Ma se mi avete chiesto voi il tavolo a ferro di cavallo, supponevo che aveste già idea di come disporvi!! Mah…
Una volta capito che la festeggiata si siederà in centro (io non me l’aspettavo) mi chiedono una caraffa dove poter sistemare i due bellissimi mazzi di fiori che le hanno regalato, piazzandoli all’interno del ferro di cavallo davanti a lei. La padrona vede e torna in cucina ridacchiando. “Maria santa, sembra una tomba con quei fiori davanti!”
Nel momento in cui sto togliendo i piatti del primo, la vecchina si sente male: sguardo vacuo, si sta afflosciando sulla sua sedia…
La vecchina stava facendo un infarto!!
Il caldo, l’aria mossa dai ventilatori, l’emozione di vedere tutta la famiglia riunita per il suo compleanno, il cuore malato e mettiamoci pure una puntina di diabete. Il tutto, mescolato, ha fatto la presione scendesse nel seminterrato e i battiti del cuore invece salissero all’attico.
Fortuna vuole che una delle nipoti fosse medico e quindi ha fatto un controllo immediato e prestato le prime cure immediatamente. Poi sono arrivati i medici del pronto intervento e si son portati via la vecchina.
Una delle figlie è andata con lei nell’ambulanza, un’altra con la propria famiglia ha seguito con la propria macchina.
E gli altri 20???
Beh… passata la paura e dopo aver avuto conferma che la bisnonna non avesse deciso di fare un tiro meschino proprioal suo compleanno, sono rimasti beatamente seduti a tavola a finire il pasto.
E con il dolce hanno pure voluto stappare la bottiglia di spumante…
