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L’italia degli sprechi 13 marzo 2008

Posted by meriinga in Incredibile, Lavoro Principale, Vita vissuta.
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Domani sono presso la sede centrale di Roma della ditta per cui lavoro.
Devo fare un corso su un nuovo programma.
Il corso durerà dalle 10.30 alle 13.30.

Per tre ore di corso io devo svegliarmi alle 5 per prendere il volo delle 06.50, sperare che non ci siano ritardi e dopo un’ora di volo guidare per un’ora nel traffico del G.R.A. (vieni con me sul grande raccordo anulareee, che circonda la capitaleee e se nasce una bambina la chiameremo Roooma). Finito il corso avrò tutto il tempo del mondo per mangiare, visto che il volo di rientro è previsto alle ore 17.00.
Se tutto va liscio sono a casa per le 19.

Ma io mi chiedo perchè portare 10 persone da tutta Italia a Roma per un corso di tre ore. Non era più semplice fare un bel filmatino sull’utilizzo di questo nuovo programma e poi copiarlo su tanti bei dischi da mandare via posta? O fare tutto in videoconferenza?
No, bisogna prendere me dal Veneto, tre da Milano, due da Genova, due da Napoli e due da Catania e farli andare in sede con volo prenotato due giorni fa (e quindi costosissimo).

La domanda nasce spontanea: che scarpe mi metto? :mrgreen:

Lavare i denti 31 gennaio 2008

Posted by meriinga in Lavoro Principale, Vita vissuta.
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Non sembra una cosa così difficile. Eppure bisogna stare attenti a non farlo sovrappensiero.
Parlo per esperienza personale.

Oggi dopo la pausa pranzo torno nel mio ufficio e mi dirigo verso il mio armadietto dove tengo i generi di prima necessità (cioccolato, bottiglietta d’acqua, pezzetta per gli occhiali, salviette, barrette ai cereali, spazzolino, dentifricio, crema per le mani). Pensando alle telefonate che devo fare una volta rientrata in orario lavorativo, prendo il necessaire per la pulizia orale ed entro in bagno.
Sempre pensando ai cavolacci miei apro il dentifricio e ne appongo un’adeguata quantità sullo spazzolino.

Che però non è proprio uno spazzolino.

Rimango un po’ a fissare la cosa che mi ritrovo in mano, senza capire nè perchè nè come e nemmeno quando sia finita lì nel bagno con me, con del dentifricio sopra. Mi risveglio dal temporaneo torpore e capisco che forse fare qualcosa con la testa dall’altra parte è una pratica che ti porta a fare grossolani errori.

Quindi sciacquo il cucchiaino, vado a prendere il mio bel spazzolino color rosa fuxia e finisco di lavarmi i denti. Come ho fatto a confonderli resterà un mistero irrisolto.

Nota per la meriinga: ricordarsi di non avere la testa fra le nuvole quando si cerca un assorbente.

Where do we go? 14 gennaio 2008

Posted by meriinga in La scia dei ricordi, Lavoro, Lavoro Principale, Musica, Radio, Vita vissuta.
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Where do we go now?
Salgo in macchina per andare a lavoro, la radio si accende da sola e dal pozzo dei ricordi sale Sweet Child O’ Mine, magnifica canzone dei Guns N’ Roses che mi riporta a quattordiciannifa quando cominciai ad ascoltare questo genere di musica perchè mi piaceva uno che ne andava matto (e che non girava mai senza le cuffiette del walkman).
Fortuna che poi mi sono disamorata di lui ma non della musica. Grazie per avermi fatto conoscere Guns, Nirvana, Metallica e tutta quella musica che ascolto ancora adesso, dopo quattordicianni.

She’s got a smile that it seems to me
Reminds me of a childhood memories
Where everything was as fresh as the bright blue sky…

Colletta per i familiari delle vittime della ThyssenKrupp 10 gennaio 2008

Posted by meriinga in Incredibile, Lavoro, Lavoro Principale, Politica, Radio.
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Stamattina invece di ascoltare a ripetizione l’ultimo cd dei Subsonica ho ascoltato la radio.
E i dj di Radio 105 stavano parlando proprio in quel momento di una notizia letta sul sito de Il Giornale. Dice l’articolo che i deputati hanno aderito all’iniziativa che raccoglieva fondi per i familiari delle vittime della ThyssenKrupp. Un’iniziativa lodevole partita dai dipendenti della Camera e che coinvolge, su iniziativa di due sole persone (Poletti dei Verdi e Bernardo di Forza Italia) tutti i colleghi parlamentari.

 Però…

Allo scadere della sottoscrizione, il 24 dicembre, i parlamentari sono riusciti a raccogliere SOLO 1.300€. Dopo le vacanze la cifra sale a 6.000€, poi arriva al tetto di 12.500€ grazie ai contributi di alcuni gruppi politici e solo perchè i due di cui sopra hanno minacciato di rendere pubblici i nomi di coloro che non hanno contribuito. Cifra nettamente inferiore a quella raccolta dai dipendenti stipendiati che hanno devoluto a scelta una o mezza giornata lavorativa per questo proposito.
Facendo i dovuti calcoli si evince che in media ogni parlamentare ha versato poco più di 9,50€. Dividiamo il raccolto per 7 e il risultato è poco più di uno stipendio.
Quello che mi meraviglia (ma neanche più di tanto) è che il mondo della politica si è mosso solo sotto la minaccia di uno sputtanamento mediatico.
Ma poveri, si sa che con quel poco che prendono non riescono ad arrivare a fine mese. Per questo qualche giorno fa si sono unanimamente aumentati lo stipendio.